Il Manchester City Ipoteca La Premier League

By December 11, 2017 Notizie
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Pep Guardiola sembra aver trovato la formula per far funzionare il suo modello di gioco anche in Inghilterra.

Il tecnico catalano, dopo aver incantato tutto il mondo con il famoso tiki-taka del Barcellona, sembrava aver perso un po’ di smalto negli ultimi tempi; ma l’attuale stagione con il suo Manchester City sembra voler confermare che Pep resta uno dei migliori 3 allenatori in attività.

Dopo la deludente esperienza con il Bayern Monaco, Pep è riuscito a creare, anche grazie agli esorbitanti sforzi economici della dirigenza, una squadra fatta su misura, che potrebbe riuscire a far dimenticare a tutti il “Guardiola del Barcellona che non sa vincere con altre squadre” e a consacrarlo come un vero top-coach.

Grazie al trionfo ottenuto domenica nello storico campo dei rivali, l’Old Trafford, i citizen hanno raggiunto lo straordinario numero di 14 vittorie consecutive in campionato, cosa che non era mai successa in Premier League!

Il tecnico ha commentato quest’ultima vittoria dicendo che “Si può giocare questo tipo di calcio anche qui in Inghilterra, bisogna solo avere il coraggio di farlo”, riferendosi al suo stile basato sul possesso palla sia quando la situazione era in parità che quando il City è passato in vantaggio.

Il Manchester City Ipoteca La Premier League

Il Derby Di Domenica

Il City ha imposto il suo gioco nell’Old Trafford ed ha ottenuto una vittoria importantissima nel derby, che lo incorona Campione d’Inverno e gli permette di avere addirittura 11 punti di vantaggio sullo United, sicuramente una distanza difficile da recuperare se i citizens continueranno a giocare in questo modo. Anche se Guardiola ammette “Nessuno è campione a dicembre.

Dobbiamo giocare sul campo dello Swansea fra pochi giorni, però sono molto felice della personalità che abbiamo dimostrato nella partita di oggi”.

Mourinho, allenatore dei red devils, non ha digerito nel migliore dei modi la sconfitta, dicendo in conferenza stampa che non è stato fischiato un rigore netto su Ander Herrera.

Sicuramente un portoghese che non ha saputo accettare la sconfitta ed il predominio territoriale del City, che ha messo in mostra le chiare debolezze e l’inferiorità dei suoi giocatori. E che dice ai giornalisti “Michael Oliver ha arbitrato egregiamente, ma ha commesso un gravissimo errore sull’episodio del rigore.”

Per me non era rigore”, risponde invece Pep Guardiola, che sia all’inizio che al termine dell’incontro ha salutato con sportività il tecnico portoghese.

Da quando Mourinho allena lo United, nessuno era mai riuscito ad ottenere i 3 punti all’Old Trafford: una striscia di 44 risultati utili consecutivi che è stata fermata dal City.

Per quanto riguarda l’incontro, è stato un derby dominato fin da subito dalla squadra allenata de Guardiola, che ha messo sotto uno United abbastanza sulla difensiva e con pochissimi mezzi per vincere contro l’eterno rivale.

Una supremazia che ha dato i suoi frutti al minuto 42 del primo tempo, quando David Silva ha approfittato di un rilancio errato e battuto David De Gea senza che lo spagnolo potesse opporsi al tiro vincente.

Ma l’Old Trafford, si sa, non si da mai per vinto, ed i tifosi dello United hanno reagito al gol avversario incitando ancora di più i propri idoli: pochi minuti dopo, quando l’arbitro stava già per fischiare la fine del primo tempo, Rashford ha raccolto un pallone che Delph non ha saputo spazzare, ed ha infilato il pallone in rete.

Anche se il pareggio era un risultato alquanto accettabile per la squadra di Guardiola, che in questo modo avrebbe mantenuto gli 8 punti di vantaggio in classifica, i citizens sono rientrati in campo dopo l’intervallo con la stessa voglia e la stessa grinta mostrate nei primi 45 minuti, ed hanno rimediato subito al gol subito poco prima.

Otamendi ha sfruttato al massimo l’errore in area di Lukaku e battuto de Gea per la seconda volta, al minuto 54.

Il giocatore argentino è un degno protagonista di questa squadra vincente, con due gol decisivi nelle ultime due giornate di Premier.

Da questo momento fino al novantesimo, il City ha fatto il suo gioco, tenendo palla a lungo, facendo stancare gli avversari, e cercando di mettere in rete per la terza volta, senza però riuscirci: il portiere spagnolo dello United ha salvato i suoi in più di un’occasione.

A questo punto Mourinho si è giocato le carte Ibrahimovic e Mata, i quali hanno confezionato un’azione nella quale Ederson è riuscito a mantenere il vantaggio per i suoi e a far ottenere 3 punti decisivi al City: una parata con il volto, e un altro di petto, che hanno chiuso l’incontro ed hanno consegnato la vittoria alla sua squadra, che sta volando sia in Premier così come in Europa.

Le 14 Vittorie Consecutive Del Manchester City

È quindi record per il City, che con quest’ultima vittoria abbatte il muro delle 13 vittorie consecutive ottenute dal Chelsea nella scorsa stagione, e si conferma come la squadra da battere. Una striscia positiva iniziata contro il Bournemouth e che sembra destinata a durare:

Manchester United 1-2 Manchester City
Manchester City 2-1 West Ham
Manchester City 2-1 Southampton
Huddersfield 1-2 Manchester City
Leicester 0-2 Manchester City
Manchester City 3-1 Arsenal
West Bromwich 2-3 Manchester City
Manchester City 3-0 Burnley
Manchester City 7-2 Stoke City
Chelsea 0-1 Manchester City
Manchester City 5-0 Crystal Palace
Watford 0-6 Manchester City
Manchester City 5-0 Liverpool
Bournemouth 1-2 Manchester City

Il prossimo obiettivo per i giocatori di Guardiola, e per il tecnico stesso, è quello di superare le 30 vittorie in campionato conquistate proprio dalla squadra di Conte durante il campionato 2016/17. Un ostacolo che sembra alla portata del City.

Le Quote

È chiaro che adesso le quote vedano come unica favorita per la vittoria della Premier League il Manchester City.

Se prima del derby i citizens avevano una quota di 1.22, adesso sono addirittura quotati a 1.05, visti gli 11 punti di vantaggio sul Manchester United.

Una scommessa che sicuramente non vale la pena effettuare, visto il profitto alquanto basso che si può raggiungere nel caso in cui il City alzasse il trofeo alla fine dell’anno.

Salgono invece le quote di Manchester United, a 12, e di Chelsea, a 33.

È chiaro che sono quote molto più intriganti, ma gli 11 e 14 punti che distanziano le due inseguitrici sembrano davvero difficili da recuperare.
Il Manchester City Ipoteca La Premier League

Parlando di scommesse e di quote, attualmente il Manchester City è anche la favorita per la vittoria della Champions League, visto che affronterà il Basilea negli ottavi di finale, una partita sicuramente alla portata degli uomini di Pep Guardiola. Un sorteggio che ha sorriso agli inglesi, sicuramente più fortunati rispetto alle altre big europee.

Più alte invece le quote di Real Madrid e PSG, che daranno vita allo scontro più emozionante degli ottavi della competizione europea più importante: 9.00 per gli spagnoli di Zidane, 6.00 invece per i francesi.

Il Manchester City Ipoteca La Premier League

Altro incontro di altro livello sarà quello che vedrà sul campo di gioco il Chelsea ed il Barcellona, che attualmente sono quotati rispettivamente a 25.00 e a 9.00 per la vittoria finale della Champions.

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